Copertino

 
 

Copertino è un paese che dista pochi chilometri dal capoluogo e dalle località della costa Jonica che attirano ogni anno un numero sempre crescente di turisti: Porto Cesareo e Sant’Isidoro.

Da secoli è meta di pellegrinaggi ai luoghi in cui nacque e visse San Giuseppe Desa, protettore dei voli e degli studenti. Il Santuario, che fu eretto nel XVIII secolo, testimonia la devozione della popolazione locale per il santo, un luogo che attira visitatori da ogni parte d’Italia per visitare la stalla in cui nacque San Giuseppe Desa nel 1603, ma anche i luoghi in cui passava le sue giornate immerso nella preghiera e nella lettura dei testi sacri.

Copertino è rinomata anche per la presenza di un altro santuario, quello di Santa Maria della Grottella, costruito nel XVI secolo, quando, tra i cespugli fu rinvenuta in’icona bizantina raffigurante la Vergine Maria, all’interno di una grotta sotterranea.

Copertino è conosciuta anche per appuntamenti che si tengono nel periodo estivo, che coinvolgono e attirano turisti dalle vicine località balneari, come la Festa della Birra (a Luglio) e la Festa della Madonna della Neve (ad Agosto), dove i cittadini sfilano in costume e si sfidano in antichi giochi e danze.

Altrettanto ricche le testimonianze architettoniche, sia civili che religiose. Il Castello di Copertino è uno dei più caratteristici della zona, recuperato come contenitore di mostre e manifestazioni anche di importanza nazionale, fu costruito in epoca normanno – sveva, ampliato nei secoli successivi. Oggi si presenta come fu concepito dall’architetto Evangelista Menga nel 1540. Ben poco rimane del fortilizio costruito per scopi difensivi (le feritoie e il fossato), ma la sua mole imponente ci fa ben immaginare i fasti del passato, che lo videro trasformarsi anche in residenza baronale (come testimoniano il balcone e il portale rinascimentale). All’interno si conserva la Cappella di San Marco, affrescata dallo Strafella nel 1580; conserva due sarcofagi rinascimentali che contenevano le spoglie dei signori della città.

La Chiesa Matrice, pur risalente all’XI secolo, fu ampliata e rimaneggiata in epoca barocca. All’interno conserva importanti testimonianze pittoriche di scuola napoletana risalenti al XVIII secolo e tele dello Strafella risalenti al XVI secolo. Tra le altre cose da visitare, la splendida Piazza del Popolo, sulla quale si affacciano il Sedile, la Torre dell’Orologio, palazzo Venturini e la Chiesa di Santa Chiara, e l’unica porta conservatasi di accesso alla città, Porta San Giuseppe, il cui impianto risale al XV secolo.

 
 
 

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