Gallipoli

Gallipoli è una delle mete estive preferite dai turisti provenienti da ogni parte d’Italia, non solo perchè si affaccia sul mar Jonio ed è ricca di strutture ricettive e stabilimenti balneari, ma anche perchè è un centro legato al divertimento con numerose discoteche e locali notturni che attirano il popolo dei vacanzieri da ogni parte del Salento.
Il centro storico si trova su un isolotto collegato alla terraferma da un ponte seicentesco; i suoi vicoli nascondono le testimonianze più rappresentative del barocco in ogni sua manifestazione, sia nell’architettura sacra che civile. A poche centinaia di metri le une dalle altre, si innalzano numerose chiese, tutte di uguale importanza e di un valore artistico inestimabile. Al loro interno sono custodite tele di artisti del calibro di Luca Giordano o di Liborio Riccio. Tra le architetture religiose di maggior pregio, la concattedrale di S. Agata, la Chiesa di S. Francesco di Paola, la Chiesa di Santa Maria della Purità, la chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, la Chiesa di Santa Teresa, la chiesetta di Santa Cristina, la chiesa di Santa Maria degli Angeli.
Il simbolo di Gallipoli è il Castello che fa da sfondo a tutte le vedute e cartoline promozionali della città. Fu costruito nel XIII secolo, ma subì, nel corso dei secoli, numerose trasformazioni e rifacimenti fino ad assumere la forma attuale.
A Gallipoli si tiene il Premio Barocco, una manifestazione di portata internazionale, trasmessa in mondovisione, che premia personalità del mondo dello spettacolo, della cultura e della scienza, che conta la partecipazione di personaggi di spicco del jet set internazionale.
A poche centinaia di metri dalla spiaggia sorge l’Isola di S. Andrea, che fa parte del Parco Naturale Regionale Isola di Sant’Andrea e Litorale di Punta Pizzo, dove si conservano delle specie animali e arboree di rilevanza internazionale. Proprio in questa zona, è presente l’unica colonia nidificante lungo tutto il versante Adriatico e Jonico della penisola, del Gabbiano Corso. Oltre questo, nel Parco Naturale sono stati individuati dei sistemi ambientali che permettono la sopravvivenza e la crescita di specie vegetali anche rarissime.
