Centro Salento
Un’area territoriale decisamente vasta e variegata, rappresenta il cuore dell’entroterra salentino, con decine di comuni. Spiccano per importanza e dimensioni alcuni paesi come Maglie, Galatina e Nardò, delle città con pregevoli ambienti urbani ed economie floride.
Maglie
Maglie è senza dubbio una delle città più grandi ed importanti della provincia di Lecce, situata nel cuore dell’entroterra salentino. Città molto elegante e raffinata, racchiude nel suo territorio tantissime bellezze artistiche, a partire dal Duomo (con relativo campanile), la chiesa della Madonna delle Grazie, la chiesa della Madonna Addolorata, la chiesa Santa Maria della Scala, e molte altre costruzioni come il Palazzo Baronale, Palazzo Garzya, Palazzo del Muncipio, e momunenti molto belli; numerosi anche i dolmen ed i menhir.
Grazie a ottime infrastrutture, da Maglie è possibile raggiungere in maniera agevole e rapida qualsiasi zona del Salento.
Galatina
Uno dei più importanti centri urbani del Salento, Galatina ha circa 27.000 abitanti e si colloca nell’entroterra, ad alcuni chilometri dalla costa Ionica. L’arte è senza dubbio la caratteristica principale di questo suggestivo comune salentino, presente in tantissimi angoli dell’ambiente urbano. Tantissime sono infatti le chiese, come la bellissima Basilica di Santa Caterina (monumento nazionale), la Chiesa Matrice, la Chiesa di San Paolo, la Chiesa dell’Addolorata, la Chiesa del Carmine e decine di altre ancora. Moltissimi anche i palazzi storici, molto belli ed eleganti, tra cui il Palazzo Ducale, il Palazzo Orsini e il Palazzo del Sedile. Grande particolarità urbanistica: l’ottima conservazione delle storiche cinta murarie della città, con relative porte (Porta Luce, Porta Nuova e Porta Cappuccini).
Nardò
E’ il centro più popolato del Salento, secondo solo al capoluogo. Nardò è una città dell’entroterra molto bella, a pochi minuti d’auto dalla costa ionica (molto note ed apprezzate le località balneari appartenenti alla Marina di Nardò).
Comune ricco di storia, Nardò offre tantissime opportunità di divertimento e di svago, oltre a ottime trattorie di cucina tipica locale. Il paesaggio urbano è molto curato ed artistico, con decine di chiese dal grande valore artistico (solo per citarne alcune, la Chiesa dell’Immacolata, la Chiesa della Madonna del Carmine e la Chiesa di Santa Maria della Purità) ed altre costruzioni come il bellissimo Palazzo del Tribunale ed il Castello Acquaviva. Numerose anche le masserie, dislocate tra il verde della periferia della città.
Poggiardo
Piccolo comune del Salento centrale, dista circa 40 km dal capoluogo e soli 8 km dal Mar Adriatico. Del suo territorio fa parte la frazione di Vaste, centro messapico tra i più importanti della Puglia non solo per le dimensioni , ma anche per i ritrovamenti archeologici che in esso hanno avuto luogo: l’antico tracciato viario, le fortificazioni, un tempio pagano e numerose tombe con ricchi corredi funebri. I reperti hanno dato vita al Museo della civiltà messapica, allestito all’interno del palazzo baronale di Vaste. La sua posizione strategica a pochi km dalle famose spiaggie del Mar Adriatico, lo rende meta di tanti turisti che nelle serate estive cercano nell’entroterra occasioni per passare il tempo all’insegna del divertimento. Infatti, il calendario estivo è ricco di spettacoli musicali, rassegne teatrali, la mostra mercato del sabato sera, sfilate di moda, il “Messapia Jazz Festival”, il “Palio dei ciucci” (parodia del più rinomato Palio di Siena), la “Festa te lu granu stumpatu”, mostre fotografiche, la selezione provinciale per Miss Mondo, la fiera delle trozzelle, la sagra della bruschetta, solo per citarne alcuni.
Muro Leccese
Piccolo centro situato a soli 15 km da Otranto, è conosciuto per i suoi monumenti, tutti di notevole fattura, e per gli appuntamenti estivi che lo rendono meta di turisti e curiosi lieti di immergersi in una serata all’insegna delle tradizioni di Terra d’Otranto, degustando un bel calice di vino e prodotti tipici locali. Antica città messapica tra le più estese del Salento, il suo territorio ha portato alla luce numerosi reperti archeologici conservati presso il Museo di Borgo Terra. Il suo territorio è cosparso di menhir (Menhir Crocefisso, Giallini, Miggiano, Trice e Croce di S. Antonio), ma anche il centro abitato conserva splendide chiese e palazzi nobiliari, tra cui spicca il Palazzo del Principe, degni di essere visitati.
Melendugno
Piccolo comune di poco più di 10.000 abitanti, comprende ben sei frazioni, tutte a ridosso del Mar Adriatico, alcune delle quali tra le mete più ambite per le vacanze estive da migliaia di turisti: Borgagne, Roca Vecchia, San Foca, Torre Specchia, Torre dell’Orso e Torre Sant’Andrea. Le coste del territorio di Melendugno sono tra le più belle del Salento, non solo per la limpidezza delle acque, ma anche per i suggestivi paesaggi creati dai faraglioni sparsi qua e là, come isolotti nel mare di un azzurro incontaminato. Alle spiaggie si alternano tratti di scogliera alta, per soddisfare anche i turisti più esigenti. Numerosi gli eventi estivi che allietano le serate dei villeggianti: la Sagra del pesce (a San Foca), la Sagra del polipo (a Melendugno), la festa della Madonna di Roca. Le marine di Melendugno hanno ricevuto la Bandiera Blu nel 2010, un ambito riconoscimento alla bellezza delle coste.
Vernole
Ubicato a soli 15 km dal capoluogo salentino, il comune di Vernole, con le sue cinque frazioni (Acaya, Strudà, Acquarica di Lecce, Pisignano e Vanze) comprende anche parte della Marina di San Cataldo e parte della Marina di Torre Specchia. Acaya è un piccolo borgo fortificato, uno dei pochi esempi ancora intatti nella regione, il cui castello cinquecentesco voluto da Gian Giacomo dell’Acaya è in parte visitabile. Qui, la prima domenica di ogni mese di tiene il mercatino del baratto e dell’antiquariato, una manifestazione che attira curiosi e appassionati da ogni parte della provincia. Ad Acaya inoltre, si trova uno dei Golf Club più esclusivi a livello nazionale, ove si disputano importanti tornei e concorsi.
Parabita
Piccolo comune a pochi chilometri dal Mar Jonio, Parabita vanta un ricco patrimonio archeologico e architettonico. Nel suo territorio si trova infatti la Grotta delle Veneri che prende il nome da due statuine realizzate in osso di cavallo e risalenti a 12.000 – 14.000 anni fa, rappresentanti due donne in stato interessante. A Parabita è possibile visitare la Quadreria Giannelli, donata al Comune nel 1924, che raccoglie alcuni degli esempi più rappresentativi della scuola pittorica e scultorea napoletana tra la seconda metà dell’Ottocento e i primi del Novecento. Di rilevante importanza per la storia della comunicazione, il Museo del Manifesto, che conserva manifesti di cinema, teatro, pubblicità, turismo e politica degli ultimi due secoli. Non meno importanti, il castello angioino, gli splendidi palazzi nobiliari, le chiese. Nel periodo estivo vengono organizzati spettacoli teatrali, musicali e sagre per allietare le serate estive dei numerosi villeggianti.
