Costa Adriatica
Dalla parte del Mar Adriatico, si impongono per bellezza ed importanza archeologica le grotte della Poesia di Roca, quella dei Cervi di Porto Badisco e la grotta della Zinzulusa a Castro, visitabile anche a piedi, per ammirare lo spettacolo delle stalattiti e stalagmiti che in questa grotta disegnano figure insolite ed affascinanti. Come non citare poi Torre dell’Orso, con la sua bellissima baia circondata da una pineta a ridosso delle dune sabbiose, e Santa Cesarea Terme, conosciuta per la qualità delle sue acque termali, che sgorgano da quattro grotte poste a breve distanza le une dalle altre e sono particolarmente indicate per la cura di malattie della pelle e delle articolazioni.
Proseguendo verso sud, sulla costa adriatica si incontra Otranto, la Porta d’Oriente, dove storia e natura si incontrano in uno scambio reciproco di ricchezze: il Castello Aragonese, conosciuto meglio come Forte a mare, realizzato nel 1491 a difesa della città da Ferdinando I d´Aragona, offre dall’alto delle sue fortificazioni vedute emozionanti del vicino porto e della meravigliosa costa. Il bianco delle casette arroccate, le stradine affollate, i negozietti dei prodotti tipici e dei souvenir, le trattorie e i coloratissimi bar, vi conquisteranno e vi avvolgeranno in una festosa atmosfera estiva.
Per il suo mare straordinariamente limpido, i colori dell´acqua e le scogliere a strapiombo, il tratto di costa che corre da Otranto a Santa Maria di Leuca è considerato uno tra i più belli e suggestivi di tutta la Puglia, e colpisce per la spettacolarità della natura che qui ha saputo creare contrasti e suggestioni di ricercata bellezza. In questo tratto, da non perdere la Marina di Novaglie con il Ciolo, bellissimo fiordo, attraversato da un ponte in cemento che tuttavia non riesce ad alterare la bellezza di questo panorama. Situato a pochi kilometri da Leuca, questo angolo di paradiso offre un panorama incantevole, con la costa alta e frastagliata, dove il mare lambisce le mille cavità nascoste nella roccia, in cui baie e fiordi offrono riparo alle imbarcazioni. Tranquilla località mediterranea che, oltre alle bellezze naturali, offre ogni comfort per una vacanza da sogno all´insegna del relax e del divertimento. Numerose sono poi le grotte che si aprono in questo tratto di mare, frutto dell’erosione secolare del mare e del vento.
Torre dell’Orso
Località balneare nel territorio di Melendugno, prende il nome dall’antica torre di avvistamento eretta nel XVI secolo, a difesa delle coste dagli assalti dei pirati. È una località turistica tra le più ambite della costa adriatica, non solo per la limpidezza delle sue acque, ma per gli splendidi paesaggi che offre agli occhi estasiati dei turisti: una larga costa sabbiosa, alle cui spalle si espande una pineta, protetta alle due estremità da due alte scogliere. Numerose le grotte che si aprono nella scogliera, come la famosa Grotta di S. Cristoforo, sulle cui pareti è raccontato il passaggio, attraverso voti o ringraziamenti alle divinità, di quanti si recavano oltre il Canale d’Otranto o lo avevano appena attraversato. Conosciuta per le famose sagre e feste, vi si trovano numerosi locali e discoteche che attirano giovani e meno giovani da ogni parte della Provincia e dalle vicine località turistiche.
Otranto
La città di Otranto è una delle mete più ambite del turismo estivo. Conosciuta a livello nazionale, vanta un mare tra i più belli della Puglia, strutture ricettive all’avanguardia e stabilimenti balneari di prim’ordine, oltre locali e ristoranti tipici dove gustare i piatti tradizionali della cucina salentina. Otranto è il luogo ideale per quanti, dalla propria vacanza cercano svago, divertimento e nottate fino all’alba; ma è anche storia e cultura, con il bellissimo centro storico, la cattedrale, lo splendido castello, la Chiesa di San Pietro. Numerosi gli eventi organizzati nei mesi estivi: mostre, festival, fiere e sagre, rassegne teatrali e cinematografiche.
Per una vacanza in questa località qui altri hotel Otranto. Scoprire tutte le bellezze di questa località in pochi giorni è davvero un’impresa ardua.
Santa Cesarea Terme
Santa Cesarea Terme si trova lungo la costa adriatica tra Otranto e Castro. Le sue coste sono caratterizzate da alte scogliere, e da un mare dalle acque limpide e cristalline. La sua notorietà si deve alle terme, e larga parte del turismo che si è sviluppato deriva proprio dalle proprietà curative delle sue sorgenti. Ma Santa Cesarea Terme è anche luogo di divertimento per i più giovani: infatti, in zona, sono presenti alcune delle discoteche più importanti del Salento. Santa Cesarea Terme è ricca di ville e dimore storiche, e offre al visitatore un paesaggio quasi surreale, di una bellezza senza paragoni, sicuramente tra i luoghi più suggestivi della nostra penisola.
San Foca
Piccolo villaggio di pescatori, fa parte del Comune di Melendugno, di cui è frazione. Conosciuta per il famoso porto turistico, San Foca viene presa d’assalto dai turisti nel periodo estivo. Le sue coste sono prevalentemente rocciose, intervallate da due insenature sabbiose, poste una a nord e una a sud del porto. Nelle sue acque una miriade di scogli affiorano dalle acque, molto suggestivi perché raggiungono dimensioni di piccoli isolotti. Numerosi gli appuntamenti estivi che allietano le serate dei numerosi villeggianti; tra questi “Sapori d’Italia a San Foca”, dal 22 al 25 Luglio, in cui sono presenti tutte le regioni d’Italia con esposizione dei prodotti tipici e piatti regionali, oppure la festa dei frutti di mare, che si svolge negli stessi giorni con degustazione di frutti di mare accompagnata da musica e canti popolari.
Sant’Andrea
Situata a soli 2 km dalla più conosciuta Torre dell’Orso, Sant’Andrea è frazione e marina di Melendugno. Il suo mare ha ricevuto il premio Bandiera blu numerose volte nel corso degli ultimi anni, non solo per la limpidezza delle sue acque, ma anche per il paesaggio che offre ai visitatori: alte scogliere con faraglioni, e una ricca vegetazione, che include una bellissima pineta che arriva fino ai laghi Alimini. La sua bellezza sta proprio nel fatto che, a differenza di altre località costiere, non ha conosciuto una urbanizzazione selvaggia, ma è rimasto una piccolo villaggio di pescatori. Le strutture ricettive vengono ospitate tutte all’interno, più arretrate rispetto alla costa, ma sono numerosissime, tenendo conto che ci si trova ad appena 15 km dalla rinomata Otranto.
Alimini
I due laghi Alimini, Alimini grande e Alimini piccolo (detto anche Fontanelle) si trovano a circa otto km da Otranto e sono separati dal mare da un cordone dunale. Alimini piccolo è un lago d’acqua dolce e viene alimentato dalle precipitazioni meteoriche e da svariate sorgenti chiamate “fontanelle”. Una bellissima pineta, alternata a macchia mediterranea circonda l’intera area. Al suo interno vivono specie faunistiche che solo tale ambiente poteva preservare; lo stesso vale per la flora. Le spiagge sono sabbiose, il mare incontaminato e di una bellezza come pochi altri luoghi sulla costa adriatica. Numerosi gli stabilimenti balneari e le strutture ricettive, che accolgono ogni anno migliaia di turisti provenienti da ogni regione d’Italia e dall’estero.
Porto Badisco
Situata nel territorio del Comune di Otranto, da cui dista soli 8 km, Porto Badisco è una delle mete turistiche per eccellenza, non solo per il suo mare pulito e la bellezza dei fondali, ma soprattutto per le grotte scavate nella scogliera, prima fra tutte la Grotta dei Cervi, scoperta solo nel 1970, che custodisce pitture neolitiche uniche in Europa. La grotta non è visitabile perché la presenza dell’uomo arrecherebbe gravi danni alla conservazione dei reperti ivi conservati. Il borgo è costituito da poche case, che si popolano soprattutto durante il periodo estivo; numerosi ristoranti e locali notturni sono nati nella zona visto il forte incremento turistico degli ultimi anni. Rappresenta la vacanza ideale per chi vuole stare a contatto con la natura e godersi un mare tra i più belli d’Italia.
Castro
È la più conosciuta tra le mete turistiche salentine; la sua fama è legata soprattutto alla Grotta Zinzulusa che ogni anno viene visitata da oltre 100.000 turisti. Ha ottenuto nel 2010 il riconoscimento Bandiera blu, per la bellezza delle coste e la limpidezza delle acque. Ricchissimo il calendario degli eventi estivi, che si susseguono uno dopo l’altro per allietare le calde serate del popolo dei vacanzieri: la “Sagra del pesce a sarsa”, rassegne di musica folk, di teatro, di musica classica, conferenze culturali, mostre fotografiche e pittoriche, la Sagra del pesce fritto, la festa delle cozze, il Premio “Castrum Minervae”.
Tricase Porto
Tricase Porto è un rione del Comune di Tricase, da cui dista appena 2 chilometri. È una delle mete più rinomate del turismo salentino, soprattutto per la limpidezza e l’azzurro intenso delle sue acque, e la bellezza dei suoi fondali, profondi dai due ai sette metri. È dotata di un porto turistico ancora inadeguato all’affluenza che si registra ogni anno, ma grandi sforzi si stanno facendo affinché venga realizzata una struttura più grande e dotata di ogni comfort per accogliere degnamente tutti i turisti che ogni anno si riversano su questa fetta di mare.
Torre Chianca
Località marina frequentata prevalentemente dagli abitanti dei paesi vicini, Torre Chianca è frazione del Comune di Lecce. Prende il nome dalla torre cinquecentesca che domina le sue coste, fatta costruire come punto di avvistamento e difesa delle coste dalle incursioni dei pirati. La costa si presenta larga e sabbiosa, i fondali sono bassi. Di rilevante importanza naturalistica i bacini Idume e Fetida, sulle cui sponde crescono canneti e narciso nostrale, mentre nelle loro acque si trovano alghe characce e brasca pettinata. L’Idume sfocia nel mare proprio in questa località, dopo aver attraversato il sottosuolo della città di Lecce. Numerose le strutture ricettive che si sono sviluppate negli ultimi anni, per accogliere le sempre maggiori quantità di villeggianti ormai provenienti non più solo dal capoluogo salentino, ma anche dal resto d’Italia.
San Cataldo
Frazione e marina di Lecce, situata a soli 10 km dal capoluogo e nota per essere la “marina dei leccesi”, San Cataldo ha conosciuto negli ultimi anni un vero e proprio boom turistico, accogliendo villeggianti provenienti da ogni parte d’Italia. Le sue coste sabbiose vedono un alternarsi di stabilimenti balneari e spiagge libere. Il lungomare è un susseguirsi di ristoranti, luoghi di ritrovo, bar e locali affacciati sul mare; la domenica mattina si tiene il mercato settimanale. La sua fama è legata al Parco naturale delle Cesine, oasi protetta del WWF, il cui ingresso è autorizzato esclusivamente a scopo di didattica e studio, e le cui visite vengono organizzate durante tutto il corso dell’anno per illustrare al visitatore i diversi habitat naturali che ivi si conservano: la macchia mediterranea, le paludi e il bosco.
Frigole
Frazione e marina del Comune di Lecce, è un paesino il cui centro è abitato anche d’inverno. Dal lungomare non è possibile vedere il mare, tranne che nel tratto finale, perché una serie di stabilimenti balneari, alcuni dei quali organizzati molto bene, sono stati costruiti negli ultimi 30 anni. Frigole continua a crescere dal punto di vista turistico perché ottimo punto di collegamento con la vicina città di Lecce, a soli 9 km, e poco distante dalle altre località sulla costa adriatica facilmente raggiungibili con la litoranea. Tra la costa e il centro abitato sorge il bacino di Acquatina, un bacino artificiale, realizzato durante gli interventi di bonifica che si sono avvicendati nel secolo scorso, collegato al mare attraverso un piccolo canale. Il bacino è interamente gestito dal Dipartimento di Scienze e Tecnologie biologiche ed Ambientali dell’Università del Salento.
Casalabate
Fino al 4 Febbraio del 2010 faceva parte del territorio di Lecce, di cui era frazione; ora la governa un’amministrazione sovra-comunale di cui fanno parte i comuni di Squinzano, Campi Salentina e Trepuzzi. Una torre costiera, Torre Specchiolla, domina l’intero tratto di costa rientrante nel suo territorio, come tante altre, costruita nel XVI secolo a difesa delle coste e con funzione di avvistamento contro eventuali attacchi dei pirati. Frequentata prevalentemente da villeggianti provenienti dai paesi limitrofi, Casalabate ha conosciuto negli ultimi anni uno sviluppo turistico senza precedenti, che ha dato vita a nuove strutture ricettive, hotel, stabilimenti balneari, ristoranti e luoghi di ritrovo, che accolgono ogni anno turisti provenienti da ogni parte d’Italia.
