Costa Jonica
Risalendo la costa Ionica da Santa Maria di Leuca verso Gallipoli, il mare trasforma il suo colore dalle sfumature del verde cobalto in un azzurro via via più intenso, ma sempre cristallino. Una serie ininterrotta di località, tra cui Torre Vado, Marina di Pescoluse, Torre Suda, Torre Mozza, Marina di Mancaversa, Torre San Giovanni e Ugento, colpiscono per il blu turchino delle acque. Risalendo verso nord, al termine della circumnavigazione del Salento, tappe obbligate sono Santa Caterina, Porto Selvaggio e Porto Cesareo, località balneari note per l’elevata qualità dei servizi turistici offerti, per la festosità delle notti d’estate e per l’incredibile affollamento turistico che le caratterizza da giugno a settembre.
Gallipoli
Gallipoli è la città più conosciuta della costa jonica salentina, non solo per lo splendido mare e le strutture ricettive che ne fanno meta turistica per eccellenza, ma anche perché il suo nome è legato, ormai da 41 anni, al Premio Barocco, un evento Rai che premia le personalità che si sono distinte nel campo del cinema, del teatro, della letteratura, del giornalismo, della TV, della musica e dello sport. Gli eventi che vedono Gallipoli protagonista indiscussa dell’estate salentina non si esauriscono nel Premio Barocco: numerose sono le feste e le rassegne organizzate per allietare il soggiorno dei turisti che scelgono Gallipoli come meta per le proprie vacanze. Ma Gallipoli è anche arte e storia: numerose le testimonianze architettoniche e artistiche conservate nella “città vecchia”.
Porto Cesareo
Porto Cesareo dista circa 28 km dal capoluogo, ed è situato sulla costa jonica, non molto distante da Gallipoli. Numerose le strutture ricettive che sono sorte soprattutto negli ultimi anni; ad attirare turisti da ogni parte d’Italia la bellezza delle coste, con chilometri e chilometri di spiagge delimitate da una fitta macchia mediterranea, l’azzurro intenso del suo mare, la ricca vegetazione dei fondali. Fa parte dell’Area Marina protetta Porto Cesareo e della Riserva Naturale Orientata Regionale Palude del Conte e Duna Costiera. Tra le bellezze naturalistiche, l’Isola dei Conigli, così chiamata perché negli anni ’50 fu impiantato un allevamento di conigli: un isolotto che dista poche centinaia di metri dalla costa, lungo circa 2,5 km e largo 400 metri. Si può raggiungere in barca o anche a nuoto, non essendo le acque molto profonde.
S. Isidoro, Santa Caterina, S. Maria al Bagno
Situate lungo la costa jonica a pochi chilometri da Porto Cesareo, sono frazioni del Comune di Nardò. Numerose le strutture ricettive, i ristoranti, gli stabilimenti balneari, le discoteche e i luoghi di ritrovo per giovani e meno giovani, che hanno fatto di questo tratto di costa una delle mete più ambite del turismo estivo. S. Isidoro prende il nome dall’omonima torre costiera del XVI secolo, costruita per difendere le coste dagli attacchi dei pirati. Santa Caterina prende anch’essa il nome da una torre costiera che si trova nel suo territorio, ed è costituita da una zona collinare dove si trovano le Cenate (altra frazione del Comune di Nardò, nel cui territorio si trovano splendidi esempi di dimore nobiliari risalenti per lo più all’Ottocento e ai primi del Novecento, ma anche dimore databili al Seicento e al Settecento), e una zona a ridosso del mare. Santa Maria al Bagno è conosciuta per la Torre del Fiume, detta anche “Quattro Colonne” perché di essa restano ormai solo i bastioni angolari.
Torre Pali, Torre Vado, Torre S. Gregorio
Torre Pali è una frazione del Comune di Salve e si affaccia sul Mar Jonio. Si trova a poca distanza dalle più conosciute Gallipoli e Santa Maria di Leuca. Prende il nome dall’omonima torre costiera di avvistamento, che a causa dell’arretramento della costa ora si trova a circa 15 metri dalla spiaggia, completamente circondata dal mare. A circa 100 metri dalla costa di trova l’Isola della fanciulla, un isolotto sul quale, secondo la leggenda, fu ritrovata una fanciulla rapita dai pirati, che fu gettata in mare perché non voleva rinnegare la religione cristiana. È dotata di un porticciolo turistico che può contenere circa 150 imbarcazioni, per lo più barche di pescatori locali e imbarcazioni di piccole dimensioni. Torre Vado, frazione del Comune di Morciano di Leuca, prende anch’essa il nome dalla omonima torre costiera. Le sue coste sono costituite da una bassa scogliera e i fondali hanno una vegetazione rigogliosa. Ha un piccolo porto turistico, attorno al quale si è sviluppata l’intera frazione. Torre S. Gregorio, frazione e marina del Comune di Patù, era un sito portuale che faceva riferimento alla città messapica di Vereto. Nelle sue acque è possibile trovare ancora tracce dell’antico porto, oltre a resti di cocci e anfore. La costa è costituita prevalentemente da alte scogliere, con piccoli tratti facilmente raggiungibili di bassa scogliera che digrada dolcemente verso il mare.
Santa Maria di Leuca
Frazione di Castrignano del Capo, è una delle mete turistiche più gettonate del Salento, non solo per la bellezza delle sue coste, ma anche per le fitta presenza di discoteche e locali aperti fino all’alba, stabilimenti balneari e strutture ricettive che negli ultimi anni hanno conosciuto un vero e proprio boom, per adeguarsi al notevole incremento dell’afflusso turistico in zona. Santa Maria di Leuca è anche conosciuta per il Santuario Santa Maria de Finibus Terrae, sorta sul luogo in cui sarebbe approdato l’apostolo Pietro, di ritorno dalla Palestina e diretto a Roma, che ogni anno accoglie folle di pellegrini provenienti da ogni parte d’Italia.
Torre S. Giovanni
Torre San Giovanni, marina di Ugento, occupa una posizione strategica trovandosi a una perfetta equidistanza dalle due più conosciute località turistiche di Gallipoli e S. Maria di Leuca. La zona ha conosciuto negli ultimi anni uno sviluppo turistico senza precedenti, soprattutto per i chilometri di distese di sabbia fine e bianca che caratterizzano le sue coste, ma anche per i suggestivi scenari offerti non solo dalla macchia mediterranea, ma anche dagli isolotti sparsi qua e là a pochi chilometri dalla spiaggia. È segnalata nelle guide di tutti i tour operator per essere una delle località salentine meglio organizzate dal punto di vista turistico.
Marina di Mancaversa
Marina del Comune di Taviano, sorge a soli 6 km dalla più conosciuta Gallipoli, sul Mar Jonio. Meta ideale per quanti, pur volendo godere del divertimento dei maggiori centri turistici, preferiscono il relax di posti meno affollati ma ugualmente attrezzati. Nulla manca a questo tratto di costa che alterna basse scogliere a spiagge sabbiose: stabilimenti balneari, ristoranti, parchi gioco per i più piccoli. Il calendario estivo è tra i più ricchi della provincia: spettacoli teatrali, rassegne musicali e cinematografiche, feste e sagre. Tra le più rinomate la festa del riccio di mare, la sagra dello spumone e la sagra del polpo a pignata.
Torre Suda
Frazione e marina di Racale, poco distante da Gallipoli, sul Mar Jonio. Il nome deriva dalla omonima torre costiera eretta nel XVI secolo a difesa delle coste dalle scorrerie dei pirati. Quando le funzioni militari furono dismesse, la torre fu sigillata e utilizzata come cisterna per gli abitanti del circondario. A seguito della traspirazione, sembrava “sudasse”. La costa è costituita da bassa scogliera, con un fondale tra i più belli per la flora e la fauna, delimitata da una fitta macchia mediterranea. Ricchissimo di eventi e manifestazioni, il calendario estivo offre ai villeggianti spettacoli teatrali, manifestazioni enogastronomiche, serate danzanti e rassegne cinematografiche.
